Protocollo d’intesa FISDIR/FITA
FISDIR e FITA rinnovano il Protocollo d’Intesa: il Taekwondo si conferma strumento di inclusione sportiva
Un impegno che prosegue e si rafforza: la Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali (FISDIR) e la Federazione Italiana Taekwondo (FITA) hanno ufficializzato il rinnovo del Protocollo d’Intesa per il quadriennio 2025–2028.
Il Taekwondo si conferma così una disciplina strategica all’interno del percorso di crescita dello sport per atleti con disabilità intellettiva-relazionale. Il protocollo prevede iniziative di avviamento, programmi di formazione per tecnici, eventi promozionali e collaborazioni con le società sportive, con l’obiettivo di consolidare quanto già avviato e ampliare le opportunità di pratica sportiva in tutto il territorio nazionale.
Francesco Ambrosio, Presidente FISDIR, ha dichiarato:
“Il rinnovo dell’accordo con la FITA è il segnale di una visione comune: quella di uno sport aperto a tutti, senza barriere. Il Taekwondo porta con sé valori che riteniamo fondamentali per il nostro movimento, come disciplina, autocontrollo e rispetto reciproco. Voglio esprimere un sincero ringraziamento al Presidente Angelo Cito per aver confermato con convinzione questa sinergia, che ci permetterà di dare continuità a progetti concreti e capaci di lasciare un segno sul territorio.”
Angelo Cito, Presidente FITA, ha dichiarato:
“Questo rinnovo rappresenta la continuità di una visione che per noi è da sempre chiara: lo sport deve essere un’opportunità reale, accessibile e di valore per tutti. Il protocollo siglato consolida e rilancia quanto portiamo avanti da anni in ambito paralimpico: la formazione dei tecnici, le competizioni nazionali e territoriali che continuano a crescere per partecipazione e qualità. Abbiamo una Nazionale di atleti e atlete con disabilità intellettiva-relazionale che ha già saputo distinguersi a livello europeo e mondiale, segno di un progetto solido e concreto. Ringrazio il Presidente Ambrosio e tutta la FISDIR per aver voluto rinnovare questa sinergia, con l’obiettivo comune di ampliare ancora le opportunità e costruire, insieme, uno sport davvero inclusivo.”
Attraverso questo rinnovo, FISDIR e FITA rafforzano la loro collaborazione, mettendo a sistema competenze ed energie per rendere il Taekwondo sempre più accessibile, inclusivo e diffuso tra gli atleti con disabilità intellettiva-relazionale.
Protocollo d’intesa FISDIR/FITARCO
A partire da oggi entra ufficialmente in vigore il nuovo Protocollo d’Intesa tra FISDIR e FITARCO (Federazione Italiana Tiro con l’Arco) che consolida una collaborazione avviata con successo nel precedente quadriennio e rinnovata con convinzione per il periodo 2025–2028.
L’accordo rappresenta un importante strumento per continuare a sviluppare e sostenere l’attività sportiva dedicata agli atleti con disabilità intellettiva-relazionale, in particolare nella disciplina del tiro con l’arco, che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante sia in termini di partecipazione che di risultati.
Francesco Ambrosio, Presidente FISDIR, dichiara:
“Siamo molto soddisfatti del rinnovo del protocollo con FITARCO, una collaborazione che già nel precedente quadriennio ha prodotto risultati concreti e significativi. FITARCO si è sempre dimostrata attenta e disponibile, contribuendo con impegno e competenza allo sviluppo del movimento paralimpico della disabilità intellettiva. Ringrazio il Presidente, Vittorio Polidori, per aver voluto proseguire con convinzione questo percorso comune anche per il nuovo quadriennio 2025–2028.”
Vittorio Polidori, Presidente FITARCO dichiara:
“Considerati i risultati ottenuti dalla prima sottoscrizione di questo accordo ad oggi, abbiamo considerato utile e necessario dare seguito al rapporto che ci lega a Fisdir. Il numero di arcieri che hanno potuto praticare in piena sicurezza la nostra disciplina sportiva, il numero di società coinvolte e di tecnici con una formazione specifica è in costante crescita. La FITARCO continuerà ad impegnarsi ed entro la fine dell’anno, in accordo con il Presidente FISDIR Francesco Ambrosio, che ringrazio per l’impegno e la disponibilità, apporteremo alcune modifiche al protocollo per rendere ancora più fruttuoso questo percorso condiviso fino al termine del quadriennio“.
[fonte: Rinnovato il protocollo FISDIR-FITARCO – Fisdir]
Canottaggio: Raduno FIC e FISDIR in sinergia
Si è svolto al Centro Remiero di Pusiano ad Eupilio (Co), il raduno di canottaggio organizzato dalla Federazione Italiana Canottaggio (FIC). Tre giornate intense, all’insegna della tecnica, della preparazione atletica e del lavoro di squadra, che hanno visto la partecipazione di equipaggi provenienti da diverse società italiane.
A dare ancora più rilievo all’iniziativa è stata la presenza del Presidente della Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali (FISDIR), Francesco Ambrosio, accompagnato dal Segretario Generale Massimo Buonomo. La loro partecipazione ha testimoniato la piena sinergia tra le federazioni e la volontà di promuovere percorsi sportivi sempre più inclusivi e strutturati.
Ambrosio ha espresso parole di grande apprezzamento per il lavoro svolto: “Siamo stati molto felici di prendere parte a questo ritiro FIC-FISDIR – ha dichiarato – perché abbiamo visto le altissime competenze del tecnico Giuseppe Del Gaudio e del suo staff, non solo dal punto di vista tecnico-disciplinare, ma anche per quanto riguarda la preparazione e la conoscenza della disabilità. La scommessa fatta da questa gestione federale è già vinta: è evidente il modus operandi, l’amore nei confronti degli atleti, in particolare dei nostri ragazzi. Si respira un clima disteso ma concentrato sugli obiettivi, con lo sguardo puntato verso le grandi prestazioni attese ai Global Games. Sono contentissimo: questo è un ambiente stupendo, contagioso, e ricco di vissuto sportivo nel canottaggio”.
A dimostrazione dell’attenzione delle istituzioni, è giunta anche una lettera del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha voluto inviare un messaggio di incoraggiamento agli atleti.
Il raduno si è concluso con una serie di test valutativi in barca e a terra, condotti sotto la supervisione dei tecnici, con l’obiettivo di monitorare il percorso di crescita degli atleti e affinare la preparazione in vista dei prossimi impegni agonistici.
Ancora una volta, il canottaggio italiano si conferma una realtà d’eccellenza, capace di unire qualità tecnica, valori umani e collaborazione tra istituzioni sportive.
[fonte: Raduno Canottaggio: FIC e FISDIR in sinergia – Fisdir]











