Per la prima volta il Circuito Nazionale di Tennis FISDIR è approdato in Sardegna. Sabato 26 e domenica 27 settembre, Nuoro ha ospitato la sesta tappa della stagione 2026, segnando un nuovo passaggio nel percorso di diffusione della disciplina sul territorio nazionale.
Due giornate di gare che hanno riunito 25 atleti e cinque società, provenienti da cinque regioni: Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Sardegna e Sicilia. Il debutto sardo del Circuito ha offerto indicazioni importanti anche oltre i numeri: incontri combattuti, progressi sul piano tecnico e una significativa partecipazione del territorio, delle istituzioni e delle scuole cittadine.
Presente nelle due giornate la Consigliera Federale FISDIR Carmen Mura, che ha sottolineato il valore dell’esordio nell’Isola e il lavoro svolto dal Comitato Organizzatore Locale della Junior Tennis Nuoro.
«È stata la prima volta del Circuito Nazionale di Tennis FISDIR in Sardegna e la prima volta a Nuoro. Il COL della Junior Tennis Nuoro ha garantito un’organizzazione impeccabile. Parliamo di una società che ha appena un anno di vita, ma che ha saputo interpretare pienamente lo spirito paralimpico, mettendo a disposizione campi e ambiente perfetti e riservando una grande accoglienza agli atleti».
La manifestazione è riuscita a coinvolgere anche la città. Nel corso delle due giornate hanno partecipato alcuni istituti superiori di Nuoro, offrendo agli studenti l’opportunità di assistere agli incontri e conoscere più da vicino il tennis FISDIR.
«Mi ha fatto particolarmente piacere vedere la risposta delle scuole e la presenza dei ragazzi – prosegue Mura –. C’è stata partecipazione intorno ai campi e soprattutto ho visto i nostri atleti divertirsi. I sorrisi non sono mancati, ma non sono mancati neppure agonismo e competizione. Anche sotto il profilo tecnico il tennis sta crescendo molto e a Nuoro abbiamo visto atleti Open di ottimo livello».
Un ruolo importante nella riuscita dell’appuntamento è stato svolto anche dal Comune di Nuoro, che ha risposto con tempestività alle esigenze organizzative della manifestazione. Mura ha evidenziato in particolare il contributo di Natascia Demurtas, Vicesindaca e Assessora allo Sport del Comune di Nuoro, nonché Consigliera nazionale della Federazione Italiana Cronometristi (FICr) con delega alle attività paralimpiche.
«La risposta delle istituzioni è stata molto importante. Natascia Demurtas ha dimostrato una disponibilità concreta, riuscendo a trovare rapidamente soluzioni alle necessità della manifestazione. È un segnale significativo dell’attenzione con cui il territorio ha accolto per la prima volta il nostro Circuito», sottolinea Mura.
Sul piano più strettamente sportivo, il bilancio è affidato a Vincenzo Morgante, Coordinatore della disciplina Tennis FISDIR, che ha evidenziato sia la qualità dell’organizzazione sia le indicazioni arrivate dal campo.
«Sono molto contento perché per la prima volta il tennis FISDIR ha fatto tappa in Sardegna. Fin dai primi contatti con la Junior Tennis Nuoro e con il maestro Giulio Pinna si è creata subito sintonia: hanno compreso cosa volevamo costruire con il Circuito e, soprattutto, quali potessero essere le esigenze dei nostri ragazzi. Da questo punto di vista l’organizzazione è stata impeccabile, con una grande ospitalità».
Le indicazioni più interessanti sono arrivate dal settore Promozionale Base e Avanzato, dove gli incontri hanno confermato i progressi già osservati nel corso della stagione.
«Abbiamo visto bellissime partite, molto equilibrate, e un settore promozionale che continua a crescere. Alcuni ragazzi che attualmente gareggiano nel Promozionale Avanzato stanno raggiungendo un livello che potrebbe consentire loro, già dal prossimo anno, di transitare nel settore Open. È il risultato del lavoro svolto e della collaborazione con la Federazione Italiana Tennis e Padel, che permette agli atleti di allenarsi con tecnici qualificati. Il livello sta crescendo in maniera evidente».
La conferma è arrivata dal tabellone Open, dove Riccardo Sciuto e Massimo Mottura hanno dato vita a una finale combattuta fino al terzo set. Ad avere la meglio è stato Mottura, al termine di un confronto rimasto in equilibrio fino alle fasi decisive.
«Sciuto e Mottura hanno giocato una finale molto combattuta, arrivata al terzo set – racconta Morgante –. Massimo è riuscito a spuntarla, probabilmente facendo valere anche la maggiore esperienza. È stata una partita molto equilibrata e di ottimo livello».
Spettacolo e incertezza anche nel confronto tra Paolo Puiatti e Paolo Cate, atleta di casa. I due si erano già affrontati nella giornata di sabato in una partita particolarmente combattuta: Cate si era portato sul 5-2, arrivando anche a un match point, prima della rimonta di Puiatti, capace di recuperare e chiudere l’incontro 7-6 al tie-break.
I due si sono poi ritrovati in finale, dove Puiatti ha conquistato la vittoria, completando un fine settimana che ha offerto indicazioni interessanti anche sotto il profilo agonistico.
La tappa di Nuoro restituisce così l’immagine di un tennis FISDIR in evoluzione: cresce la qualità degli incontri, si consolida il percorso tecnico degli atleti e si ampliano i territori raggiunti dal Circuito.
Il debutto del Circuito Nazionale in Sardegna si chiude con due giornate nelle quali competizione, partecipazione e accoglienza hanno accompagnato il tennis FISDIR dentro e fuori dal campo.
[FONTE: Tennis FISDIR, a Nuoro la prima tappa del Circuito Nazionale in Sardegna – Fisdir]
