Due giornate intense, ricche di contenuti, confronto e visione, quelle vissute a Palermo, che hanno visto la presenza del Presidente nazionale FISDIR, Francesco Ambrosio, a testimonianza della grande attenzione rivolta al territorio siciliano.

La cena istituzionale svoltasi ieri sera presso la “Trattoria al Massimo” di Palermo ha rappresentato un momento di alto profilo istituzionale e umano. Attorno allo stesso tavolo, con spirito costruttivo e visione comune, erano presenti il Sindaco Roberto Lagalla, Il Presidente FISDIR Francesco Ambrosio, il Vicepresidente FISDIR Germano Bondì, il Consigliere Federale FISDIR Gaspare Majelli, il Deputato dell’ARS Mario Giambona, l’Assessore allo Sport Alessandro Anello, il Consigliere Comunale Dario Chinnici, il Delegato Regionale FISDIR Sicilia Roberta Cascio,  e il Delegato Provinciale FISDIR Palermo Rachid Berradi.

Un incontro che ha visto la condivisione di idee, obiettivi concreti e impegni di intervento. Quando le istituzioni incontrano lo sport, e in particolare lo sport paralimpico e per atleti con disabilità intellettivo-relazionale, il risultato non può che essere eccellente. È questa la ricetta vincente: dialogo, collaborazione e visione strategica.

Durante la serata, il Presidente Francesco Ambrosio ha espresso con determinazione all’amministrazione comunale l’intenzione della Federazione di organizzare proprio a Palermo un evento mondiale di nuoto FISDIR. Un progetto ambizioso, che rappresenterebbe un traguardo storico per il territorio e un’opportunità straordinaria di promozione sportiva, sociale e turistica per l’intera città.

La presenza del Sindaco, dell’Onorevole, dell’Assessore e del Consigliere Comunale dimostra concretamente il lavoro in rete che FISDIR Sicilia sta portando avanti e i solidi rapporti di stima e fiducia costruiti nel tempo tra Roberta Cascio e le istituzioni. Una sinergia autentica che mette al centro lo sport come strumento di inclusione, crescita e valorizzazione della persona.

La giornata odierna, presso la sala convegni del Centro Ortopedico Ferranti, ha rappresentato un ulteriore momento di grande valore. Un meeting partecipato, che ha visto riuniti i rappresentanti delle società sportive, i referenti tecnici regionali, i delegati provinciali, lo staff tecnico Fisdir Sicilia, oltre a numerosi collegamenti da remoto che hanno seguito con attenzione l’intera durata dei lavori.

Un confronto diretto, franco e costruttivo che ha toccato temi centrali per il presente e il futuro dell’attività federale. Al centro del dibattito l’agonismo e le scelte legate al percorso Virtus rispetto a quello Sport Union for Athletes with Down Syndrome, con un’analisi attenta delle opportunità e delle prospettive per gli atleti e per le società. Si è discusso inoltre della necessità di dare un’identità e una collocazione internazionale a quelle discipline che, ad oggi, non sono ancora contemplate da Virtus, affinché nessun settore resti privo di riferimenti.

Non sono mancate riflessioni sulle difficoltà oggettive nel garantire continuità al percorso internazionale degli atleti di interesse nazionale, alla luce dell’esiguo budget di cui dispone la Federazione. In questo contesto è stato evidenziato il grande lavoro diplomatico e istituzionale che il Presidente sta portando avanti a livello internazionale con Virtus, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della Federazione, ampliare le opportunità competitive e costruire nuove prospettive per il movimento italiano.

Un sentito ringraziamento va al Presidente Francesco Ambrosio per aver voluto fortemente questo momento di ascolto e condivisione, offrendo al territorio siciliano un’opportunità concreta di dialogo diretto con la governance nazionale.

Un grazie speciale al Dott. Salvo Ferranti per aver messo gratuitamente a disposizione la sala convegni, dimostrando la consueta sensibilità e vicinanza al mondo dello sport e della disabilità.

Grazie a tutti gli intervenuti in presenza e a tutti i rappresentanti collegati da remoto, che con la loro partecipazione attiva hanno reso il meeting un momento autentico di crescita collettiva.

FISDIR Sicilia continua a costruire ponti: tra istituzioni e società sportive, tra promozione e performance, tra sogni e progetti concreti. Palermo ha dimostrato di esserci. Le istituzioni hanno risposto con presenza e attenzione. Il territorio ha partecipato con entusiasmo.